SUSA MUSEO DIOCESANO
URNA DI SANT'ELDRADO

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L’urna reliquario in argento sbalzato che accoglie le spoglie di Sant’Eldrado si conserva dalla fine del XVIII secolo nella parrocchiale di Novalesa. Solo nel 1998 venne aperta e furono esaminate le tecniche della lavorazione delle lamine metalliche superficiali che presentavano al loro interno un materiale di rinforzo perfettamente sagomato sull’andamento del bassorilievo. Si tratta di una miscela di cera, tegole macinate e sabbia, tipico dell’oreficeria medievale. L’esposizione di questo particolare manufatto di altissima qualità ha trovato collocazione all’interno del Museo Diocesano di Susa grazie a un allestimento che riproduce l’urna delle dimensioni originale e distende su piani inclinati protetti il modellato delle superfici in argento. Si è trattato di un’operazione svolta con estrema delicatezza e che restituisce il valore artistico e religioso di uno degli oggetti più importanti per la Valle.